“L’automobile non è semplicemente un mezzo per muoversi, ma un oggetto di bellezza.
Se non suscita emozione al primo sguardo, non è una vera Jaguar.”
— Sir William Lyons (1901–1985)
Founder & Chief Designer, Jaguar Cars Ltd.
Nato dalla passione per l’autentica eleganza britannica, il Jaguar Classic Club riunisce gli estimatori delle Jaguar considerate classiche: tutte quelle vetture nate sotto la visione di Sir William Lyons e dei designer che ne hanno proseguito l’eredità fino all’epoca di Geoff Lawson.
Automobili che non sono solo mezzi di trasporto, ma opere d’arte in movimento — icone di stile, tecnica e cultura motoristica.
La nostra missione è preservare e celebrare il vero spirito Jaguar, quello che nacque nel 1922 con la Swallow Sidecar Company di Blackpool, quando il giovane Lyons e il pilota William Walmsley unirono ingegno e artigianato per creare oggetti di eleganza ineguagliabile.
Da quelle prime carrozzerie Swallow fino alle leggendarie Mark IV, XK120, E-Type e XJ, il marchio Jaguar ha incarnato la perfetta fusione tra potenza e grazia, fra innovazione e arte, influenzato da maestri del design come Van den Plas e dalle tradizioni dei carrozzieri inglesi di inizio secolo.
Oggi il Club riconosce come vere Jaguar solo quelle nate prima dell’era industriale moderna, ossia fino alla transizione verso la gestione TATA, periodo in cui — pur mantenendo un certo prestigio — il marchio ha smarrito quella raffinatezza aristocratica e quell’audacia stilistica che ne avevano fatto una leggenda.
Dopo l’epoca Ford e la successiva globalizzazione, le linee uniche e il carattere distintivo di Coventry hanno ceduto il passo a una produzione di lusso più “popolare”, lontana dall’anima originale della Casa del Giaguaro.
Il Jaguar Classic Club nasce quindi come luogo di incontro per collezionisti, restauratori e appassionati, custodi di una tradizione irripetibile: quella che fece sognare il mondo con la sinuosità di una E-Type, la regalità di una Mark IX, e la voce inconfondibile di un sei cilindri XK.
Celebriamo un’epoca in cui il design era emozione, il motore era arte, e ogni Jaguar era un simbolo di British distinction.

